Redskins Imola vs Marlins Ancona 6-4 11-1 (7°)

Prima partita
Ancona     100003000 = 4   hit 11   err.  2   lob  7
Redskins  01400010/  = 6   hit   7   err.  3   lob  6

Redskins:  Sosa (8; 1/2); Cortini (6;1/4) Bassani 4;1/4); Natilli (3); F. Lentini (2; 1/4); Lopez D. (dh; 1/3 doppio); Pirone (5; 1/3); Moscariello (7); Vignali (9; 1/3).
Lanciatori: I. Lentini (Winner; ip 6; h 6; bb 4; k 6); Maccaferri (Salvezza; ip 3; h 5; k 1).

Seconda partita
Ancona     0000100  =   1     h  4    e 1   lob  1
Redskins  0220142  =  11    h 12   e 1   lob 10

Redskins:  Coroli (8; 1/4); Belletti (9; 1/3); Bassani (4; 3/5 un triplo); Lopez D. (5; 2/3 un doppio); Pirone (dh; 3/3); F.Lentini (2; 1/3 triplo; Dall’Orso 2¹); D.Poli (3); Cortini (6; 1/4); Moscariello (9).
Lanciatori:  G.L. Poli (Winner; ip 5; h 3; k 3); Grendene (rilievo; ip 2; h 1; k 2).


REDSKINS MISSIONE COMPIUTA
Ancora una doppietta per i Redskins anche se nella partita del mattino un errore della difesa ha rischiato di complicare la vita alla squadra di Perez, De Marco e Azcuy.  Ancona è un team con buoni battitori ma carente sul monte di lancio, che segna già al primo inning grazie anche ad un errore. Moscariello pareggia rubando casa base poi Imola approfitta dei momenti di confusione della difesa adriatica per un inning, il terzo, da quattro punti. La strada sembra in discesa ma il pitcher dei Marlins, lo stoico Piscitelli – otto riprese lanciate  – tiene ed al sesto è Imola a fare confusione: Ancona segna tre punti e si riporta sotto. Ivan Lentini aveva chiuso i due inning precedenti con rispettivamente tre e due strike out ma evidentemente l’errore difensivo lo disturba. Sul monte Maccaferri, la difesa si registra – tre doppi giochi alla fine – e al 9° Ubaldini muore in terza base, mentre Natilli aveva segnato il punto-sicurezza spinto a casa da Pirone. Imola batte meno, commette un errore in più ma ha un bull penn che da sicurezza, mentre a carico del lanciatore dorico ci sono anche quattro colpiti, tre lanci pazzi e un dubbio balk.
Il roster di Ancona è di soli 11 giocatori ma in campo sono sempre quei nove. Per i Redskins sale sul monte Gianluca Poli, partente a sorpresa, e se la cava egregiamente. Dall’altra parte Garofalo fa quello che può – al 5° batte valido e arriva anche a punto -  e per scendere dal monte e spostarsi in terza base deve litigare con l’arbitro. Sul monte imolese sale Grendene che lavora ottimamente. Tripli di Bassani e F. Lentini, doppio di  Lopez Delgado, Pirone 3/3 e la manifesta superiorità si concretizza al 7°  per una doccia anticipata. Siamo convinti che se Ancona avesse un monte di lancio con qualche buon rilievo non occuperebbe l’ultimo posto in classifica. I Redskins ora sono secondi a parità di sconfitte con Cupra e una partita da recuperare; inutile pensare alle partite perse per abulia (Minerbio, Sasso Marconi) o di un punto come con Arezzo: la squadra è in crescita, alcuni lanciatori – Grendene, Poli – sono nettamente migliorati e il posto ai play off verrà giocato alla Tozzona contro Fano e Cupra in luglio, poi Pesaro alla ripresa in agosto.

RISULTATI: Pesaro-Cupra 5-10  1-4; C.B.Nettuno-Fano 3-11  15-12; REDSKINS-Ancona 6-4  11-1 (7°).
CLASSIFICA: Cupra 692 (18-8; REDSKINS 680 (17-8); Fano 576 (15-11); Pesaro 458 (11-13); C.B. Nettuno 291 (7-17); Ancona 115 (3-23).
PROSSIMO TURNO: Cupra-C.B. Nettuno; Ancona-Pesaro; REDSKINS-Fano.

Notizia di mercoledì 21 luglio 2010


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